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Un CV professionale ben scritto deve fornire una panoramica completa della tua storia lavorativa, delle tue abilità, dei conseguimenti accademici e delle pubblicazioni. Deve avere una struttura rigorosa, fatta di molti elementi. Con la nostra guida dettagliata e i consigli per la redazione avrai un curriculum vitae che sicuramente ti farà ottenere il colloquio che tanto desideri.



Sezioni di un CV appropriato


Le seguenti sezioni devono essere presenti in tutti i CV, ma la loro disposizione dipende dai propri punti forti e deboli. In ogni caso, indica sempre il tuo nome e le informazioni di contatto bene in evidenza all'inzio.




Nome e informazioni di contatto

A differenza del curriculum, un curriculum vitae deve includere un indirizzo e un numero di telefono professionali.

Gli studenti possono utilizzare l'indirizzo dell'università che stanno frequentando, mentre i professionisti devono indicare l'indirizzo aziendale attuale e il numero di telefono del dipartimento. Se le informazioni dell'impiego attuale possono creare problemi sul lavoro, è possibile fornire l'indirizzo e il numero di telefono attuali, anche se è considerato meno professionale.



Istruzione

Questa sezione deve elencare i titoli di studio conseguiti, i corsi che si stanno frequentando e le certificazioni professionali rilevanti. Ad esempio, i richiedenti che aspirano a una docenza nella sezione "Formazion"e devono includere la certificazione di un ente nazionale.




La storia lavorativa deve includere le date di inizio e fine, la posizione occupata, la sede dell'azienda e una breve descrizione dei conseguimenti raggiunti o delle responsabilità. Evita un lungo elenco dei doveri e concentrati sui successi più importanti.

Personalizza la tua storia in base all'annuncio della posizione aperta Se stai presentando domanda presso un'istituzione accademica, punta sulla tua esperienza didattica (incluse le revisioni o i feedback agli altri), gestionale e amministrativa poiché si tratta di capacità preziose in questo contesto. In questa sezione puoi includere anche i laboratori e le tue esperienze sul campo.

Descrivi tutti i lavori di volontariato e le posizioni di leadership, capacità che denotano iniziativa e responsabilità.




Ricerca e pubblicazioni

La bibliografia deve elencare tutti gli articoli accademici dal più recente al pià lontano e seguire le regole formali delle citazioni, sebbene lo stile vari in base al campo d'interesse. Ad esempio, se ti stai candidando come psicologo, utilizza lo stile delle citazioni dell'APA.

Molti candidati scelgono anche di includere presentazioni e pubblicazioni; in questo caso identifica il tuo ruolo, seguito dal titolo, dalla data e dal luogo. Se le pubblicazioni e le presentazioni sono numerose, suddividile in due sezioni distinte.




Referenze professionali

In questa sezione, tra le altre cose, elencherai le persone che ti sosterranno e testimonieranno la tua etica professionale. Devi fornire tre referenze di base, sebbene i responsabili delle risorse umane e gli uffici di reclutamento possano richiederne di più o di meno.

Se ti stai candidando per una posizione accademica o un dottorato, è prassi comune ottenere due referenze accademiche che attestino le tue capacità professionali e intellettuali e una referenza personale o professionale che parli del tuo carattere.


Scrivi le referenze nel formato seguente:
Nome della persona, posizione lavorativa attuale, istituzione o azienda dove lavora, indirizzo dell'istituzione, indirizzo email e/o numero di telefono della persona.

Esempio
Prof. F. Smith, Supervisore accademico, School of Environment, University of Carmarthen, Oxford Road, Carmarthen CA4 3DE. Email: f.smith@carm.ac.u

Questa sezione può essere opzionale, a seconda della lunghezza richiesta per il CV. Se il potenziale datore di lavoro richiede un documento più breve, puoi sostituire questa sezione con la dicitura "Referenze disponibili su richiesta".


Se non parli con le tue referenze da alcuni mesi e sono in cerca di lavoro, contattale per essere sicuro che le loro informazioni di contatto sia corrette e confermare che sono ancora disponibili a fornirti le referenze. Se hai un minimo dubbio, eliminale dalla tua lista.




Sezioni facoltative


Le seguenti sezioni possono essere rilevanti nel curriculum vitae di alcuni ma non di altri. Le informazioni che inserirai qui devono corroborare le tue abilità e i conseguimenti, ma non devono necessariamente rientrare in maniera organica nelle sezioni discusse in precedenza.


Se le informazioni appaiono scarse o incomplete, sviluppa uno "scheletro" di CV con le sezioni già completamente compilate, incluse queste sezioni opzionali. Con il tempo e l'esperienza queste informazioni supplementari potrebbero diventare un'esperienza professionale da inserire nelle parti fondamentali del tuo CV.




Aree d'interesse

La sezione relativa alle aree d'interesse, se abilmente redatta, mostra che sei un individuo completo e unico. Ciò che attira un datore di lavoro dipende molto dalla cultura dell'azienda o dell'università e non dal fatto che le tue aree d'interesse siano o meno pertinenti al tuo percorso professionale.

Un datore di lavoro che manifesta una decisa preferenza per una figura completa può rimanere positivamente impressionato dal sapere che ti sei piazzato molto bene in diverse gare podistiche, parli correntemente giapponese o ti diletti a scrivere storie di fantascienza nel fine settimana. Molti accademici utilizzano questo spazio per descrivere le aree d'interesse per ricerche future, scelta consigliata. In ambito accademico, spesso questa è una delle prime sezioni; in tutti gli altri casi, molte volte è l'ultima.




Borse di studio, riconoscimenti e premi

Crea questa sezione se hai ottenuto due o più riconoscimenti accademici. In caso contrario, inseriscili nella sezione Istruzione: i potenziali datori di lavoro giudicano negativamente una sezione scarna se ti stai candidando per una posizione di alto livello o hai lavorato nel tuo settore per lungo tempo. 

Se non hai mai scritto un CV accademico prima d'ora, prenditi tutto il tempo necessario per compilare questa sezione. È probabile che abbia collezionato molti riconoscimenti nel corso della tua carriera accademica e professionale, ma che ora non ti vengano in mente.

Passa in rassegna la tua storia lavorativa, i documenti delle programmazioni, l'agenda e gli appunti delle riunioni per raccogliere maggiori dettagli. Una volta che hai steso una prima bozza del tuo CV, tieni traccia degli altri riconoscimenti in una cartella dedicata, per aggiungerli al tuo documento man mano che ti vengono attribuiti.




Capacità tecniche

Le capacità tecniche sono le abilità e le conoscenze necessarie per svolgere compiti specifici. I datori di lavoro del settore meccanico, informatico, matematico o scientifico ricercano capacità pratiche e attinenti. Se sai come usare un complesso macchinario di un'apparecchiatura di laboratorio, conosci a fondo un particolare software o padroneggi un nuovo linguaggio di programmazione, queste sono le abilità da includere in questa sezione.

Just as with your grants, honors and awards, if you don’t have anything significant to
place in Technical Skills, consider omitting it. Tuttavia, si tratta di una sezione assolutamente determinante in un CV professionale.




Presentazioni

Se hai poche presentazioni, questa voce può essere aggiunta alla sezione "Ricerca e pubblicazioni". Al contrario, se sono numerose, puoi prendere in considerazione di creare una sezione apposita. Potresti elencare i tuoi contributi (ad esempio il nome del tuo scritto o se eri un collaboratore), seguito dal nome degli altri collaboratori e una sinossi descrittiva.. Leggi i nostri esempi di CV in fondo alla pagina per ulteriori spunti.




Appartenenza ad associazioni accademiche e professionali

Questa è un'altra sezione per la quale potresti aver bisogno di un po' di tempo per decidere cosa includere. Molte persone aderiscono ad associazioni professionali durante la loro carriera accademica e utilizzano queste risorse per incontrare potenziali datori di lavoro o partecipare a gruppi di discussione prima di passare a un'altra area d'interesse intellettuale.

Ad esempio, se sei un ricercatore medico che studia una particolare malattia, puoi iscriverti a un'associazione di epidemiologia per raccogliere informazioni;  se invece, in un secondo tempo, decidi di approfondire gli aspetti immunologici della patologia, potresti non partecipare più altrettanto assiduamente ai forum e alle associazioni professionali che frequentavi in precedenza.

Passare in rassegna la cronologia delle tue pubblicazioni e presentazioni può aiutarti a ricordare le associazioni professionali di cui hai fatto parte o i forum in cui sei stato attivo. Se hai ricoperto una carica importante o se hai avuto una posizione di spicco all'interno di associazioni professionali o accademiche, potresti inserire queste informazioni nella sezione relativa al lavoro. Proprio come per le altre sezioni facoltative, se ciò che viene inserito qui non aggiunge qualcosa di significativo al tuo CV, è preferibile omettere questa sezione.




Altri impieghi

Puoi includere questa sezione se hai un'esperienza professionale rilevante maturata al di fuori del mondo accademico o del tuo settore e grazie alla quale hai acquisito capacità utili nella tua carriera. Tuttavia , sii cauto quando includi delle informazioni che non si riferiscono al tuo campo di ricerca o settore.




Motivazione o obiettivo

Se presente, questa sezione è spesso la prima sezione principale dopo il nome e le informazioni di contatto del candidato e include una descrizione dei tuoi obiettivi. Tuttavia, la sua inclusione può essere considerata antiquata o associata maggiormente ai curriculum che non ai CV. La sezione "Motivazione e obiettivi" solitamente è presente nei CV europei in formato breve, che hanno alcune caratteristiche in comune con i curriculum.




Cosa non va incluso


La fotografia

Una tua foto nel curriculum vitae può renderlo più gradevole e accattivante, ma potrebbe far insorgere un pregiudizio nella persona che lo analizza. Informati sulla prassi accettabile per il Paese e la posizione.

Ad esempio, la fotografia è lo standard in Giappone, Cina e alcuni Paesi europei. Non è questo il caso, invece, in Regno Unito, Irlanda, Svezia o Paesi Bassi.




Indirizzo email non professionale

Il tuo indirizzo email dovrebbe sempre includere, almeno parzialmente, il tuo nome e cognome e non deve provenire da sistemi di posta elettronica ormai obsoleti, come AOL. The recommended email address is first-name-last-name@gmail.com or first-name-last-name@school name.edu (e.g., F.McClure@cambridge.edu).




Tecniche per redigere il CV


Utilizza la spaziatura, il parallelismo e gli elenchi puntati per scrivere un curriculum vitae come un vero professionista.


Spaziatura

Scrivi frasi incomplete (ossia, frammenti) per creare un maggiore impatto ed evita parole irrilevanti.

Giusto:

Docente titolare, chimica organica (2001-2008). Ho insegnato a più di 300 studenti. Ho pianificato curriclum. Ho valutato quotidianamente scritti. Ho ideato interessanti corsi online.

Sbagliato:

Ho tenuto lezioni davanti a un'aula piena di circa  300 studenti alla University of Colorado due volte alla settimana. Inoltre, ho valutato scritti, pianificato curriculum con un team e tenuto corsi online.

L'esempio a sinistra ha una maggiore "presa" e richiede molto meno spazio. Most importantly, it's much
easier to read and understand, which is vital when you’re trying to catch the attention of a hiring manager looking
at the 40th application.




Parallelismo

Formula le frasi in modo analogo, in modo tale che il lettore possa immediatamente comprendere cosa vuoi dire.

Giusto:

  • Ho supervisionato due progetti universitari sui modelli econometrici per la conservazione.
  • Ho organizzato e tenuto seminari sulla "Teoria della conservazione" e sulla "Modellazione ambientale" per gruppi di 10-20 studenti universitari.
  • Ho fatto da mentore a due studenti dottorandi del dipartimento.
  • Ho guidato con entusiasmo 3 escursioni di gruppo.

Sbagliato:

  • Supporto alla supervisione di due progetti universitari relativi a modelli econometrici per la conservazione.
  • Ho tenuto seminari sulla "Teoria della conservazione" e sulla "Modellazione ambientale" a gruppi di 10-20 studenti universitari, pianificando metodi d'insegnamento.
  • Mentore di due nuovi studenti dottorandi del dipartimento.
  • Leader di gruppo in 3 escursioni, che hanno richiesto doti di leadership, di risoluzione dei problemi sotto pressione ed entusiasmo.

Come puoi notare, nell'esempio a destra tutti i verbi principali hanno una desinenza diversa. La mancanza di parallelismo richiede più tempo al cervello per elaborare. Invece di scorrere facilmente le tue qualifiche, il lettore potrebbe semplicemente saltare le parole che non hanno una struttura parallela.


L'esempio sulla sinistra, dove si utilizza il parallelsimo per rendere le righe simili grammaticalmente e stilisticamente, è molto più semplice da leggere. Eliminando l'eccessiva verbosità e utilizzando elenchi puntati omogenei, questa sezione adesso è molto più incisiva. Inoltre, assicurati di utilizzare la stessa punteggiature al termine di ogni elenco puntato.




Elenchi puntati

Gli elenchi puntati si utilizzano più frequentemente nei curriculum che non nei CV. Comunque, il loro uso si sta diffondendo anche nei CV: gli elenchi puntati sono più brevi e incisivi, ogni voce occupa meno di una riga e consentono di creare un curriculum vitae con una struttura parallela. Coppie più brevi, verbo-nome, stanno in una riga.

Giusto:

Supervisore laureato, University of Leicester (2004-presente)

  • Ho tenuto molti seminari per laureandi
  • Ho supervisionato cinque laureandi nella discussione della tesi
  • Ho dimostrato esperimenti e supervisionato le esercitazioni di studenti laureandi

Sbagliato:

Supervisore laureato, University of Leicester (2004-presente). Ho tenuto molti seminari per laureandi. Ho supervisionato cinque laureandi nella discussione della tesi. Ho dimostrato esperimenti e supervisionato le esercitazioni di studenti laureandi.



Parole d'azione:

Usa parole d'azione coinvolgenti. Evita verbi ed espressioni che sono diventati lughi comuni, come "persona che lavora bene in gruppo" o "attento ai dettagli". Invece, utilizza frasi originali e incisive che catturino l'attenzione del lettore.

Secondo il The Telegraph, le parole e le frasi abusate che irritano i responsabili selezione del personale e i potenziali nuovi datori di lavoro sono:
  • "Sono un gran lavoratore"
  • "Lavoro bene sotto pressione"
  • "Sono capace di lavorare in modo autonomo"
  • "Sono una persona che lavora bene in gruppo"
  • "Sono in grado di risolvere i problemi"
  • "Buon comunicatore"
  • "Sono proattivo"
  • "Sono un buon ascoltatore"
  • "Sono una persona entusiasta"
  • "Eccellenti capacità comunicative scritte"

Secondo LinkedIn, le 10 parole più abusate oggi sono:
  • Motivato
  • Creativo
  • Entusiasta
  • Comprovata esperienza
  • Appassionato
  • Di successo
  • Motivato
  • Leadership
  • Strategico
  • Vasta esperienza

Queste frasi popolari sono uitlizzate talmente spesso da aver perso di significato. In linea generale, questi descrittori non appartengono propriamente ai curriculum vitae. Un CV è un resoconto dell'esperienza professionale e dei risultati conseguiti e dovrebbe essere fattuale e non aspirazionale (riserva le ambizioni per la lettera di presentazione!).


Descrivi azioni e qualifiche invece di te stesso e sarai sulla strada giusta per avere un CV convincente Il Muse ha un vastissimo archivio di 185 parole d'azione basate sulle capacità. Questi sono alcuni termini adatti a tutti i contesti:

Esempio
  • scritto
  • premiato
  • guadagnato
  • verificato
  • documentato
  • criticato
  • corrisposto
  • esercitato pressioni
  • recensito
  • promosso
  • composto
  • misurato
  • quantificato
  • testato
  • tracciato
  • scoperto
  • investigato
  • esaminato
  • esplorato
  • mappato
  • difeso
  • consultato
  • istruito
  • schierato
  • risolto
  • navigato
  • assicurato
  • fatto da mentore
  • formato
  • reclutato
  • coltivato
  • diretto
  • adottato
  • guidato
  • rivitalizzato
  • trasformato
  • ridisegnato
  • generato
  • ampliato
  • consegnato
  • ridotto
  • introdotto
  • lanciato
  • capeggiato
  • progettato
  • formalizzato
  • reso operativo
  • istituito
  • sviluppato
  • costruito
  • disegnato
  • programmato
  • prodotto
  • pianificato
  • presieduto
  • guidato
  •  

Queste parole indicanti un'azione sono tutte strettamente associate con compiti e conseguimenti e non descrivono le qualità insite nell'individuo.